IL CODICE DEI DIRITTI DEGLI INDIFESI

Il Codice dei diritti degli indifesi, curato dall'Ordine degli avvocati di Milano e pubblicato da Giuffrè Editore, raccoglie la legislazione sui soggetti “fragili” individuati in tre grandi gruppi: le persone con disabilità, alle quali non bastano i soli strumenti giuridici; i minori, verso i quali troppi adulti e talvolta altri minorenni riversano conflitti irrisolti, antichi traumi e insane pulsioni; le vittime di violenza di genere, dall'ambito familiare agli atti persecutori (stalking).

Preceduto dai princìpi costituzionali e sovranazionali - dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea alle principali convenzioni internazionali a protezione dei soggetti deboli - il volume è un agile strumento di lavoro e di consultazione dedicato non soltanto ad avvocati e magistrati ma anche ai non giuristi, come i professionisti, gli operatori e i volontari dell’assistenza, del terzo settore, dei servizi sociali e della scuola, della prima accoglienza. La “fragilità” dei destinatari non si riferisce alle loro grandi capacità, per molti aspetti uguali o superiori a quelle delle altre persone, né alla loro forza d’animo e al coraggio con il quale affrontano la loro situazione e le fatiche quotidiane che spesso comporta; si riferisce invece alla difficoltà di far valere i propri diritti (uguali a quelli di tutti, o specifici in relazione alla loro situazione momentanea o strutturale) di fronte alle pubbliche amministrazioni o alle persone e alle istituzioni private, spesso sorde o distratte. O semplicemente egoiste.

Dell’opera pubblichiamo un estratto con la presentazione del presidente dell'Ordine degli Avvocati di Milano, Avv. Remo Danovi, il sommario e un primo aggiornamento dei principali provvedimenti successivi alla prima edizione del volume (aggiornato al novembre 2017). Inoltre pubblichiamo la rassegna stampa dei principali articoli apparsi su quotidiani e riviste in occasione della presentazione alla stampa.