PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

 

Lo Sportello Informativo per il Patrocinio a Spese dello Stato dell’Ordine degli Avvocati di Milano è situato presso il Palazzo di Giustizia di Milano, piano 1° (Sportelli 3 e 4), atrio d'ingresso da Largo Biagi - Corso di Porta Vittoria.

Orario di apertura al pubblico: lunedì- mercoledì- venerdì, ore 9.00-13.00.


CHI PUO' RICHIEDERE L'AMMISSIONE?

  1. CITTADINI ITALIANI E QUELLI APPARTENENTI UE
  2. STRANIERI REGOLARMENTE SOGGIORNANTI
  3. CITTADINI EXTRA COMUNITARI PER IMPUGNARE IL PROVVEDIMENTO DI ESPULSIONE O ASILO
  4. GLI APOLIDI
  5. ENTI O ASSOCIAZIONI SENZA FINI DI LUCRO

 

 

IN QUALI CASI SI PUO’ RICHIEDERE IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO?

 

Nel processo civile, amministrativo, contabile, tributario e negli affari di volontaria giurisdizione, per la difesa del cittadino non abbiente quando le sue ragioni risultino non manifestamente infondate sia per promuovere un giudizio che per costituirsi in un giudizio già iniziato

Nel processo penale per la difesa del cittadino non abbiente, indagato, imputato, condannato, persona offesa da reato, danneggiato che intenda costituirsi parte civile, responsabile civile ovvero civilmente obbligato per la pena pecuniaria

Per i giudizi amministrativi e tributari la richiesta deve essere presentata presso lo sportello per il Patrocinio a spese dello Stato esistente presso il TAR o la Commissione Tributaria

 

Per i giudizi penali la richiesta deve essere presentata direttamente al Giudice del giudizio e non allo sportello esistente presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.

 

CONDIZIONI PER L’AMMISSIONE

Al fine di essere rappresentata in giudizio la persona non abbiente può avvalersi della prestazione di un Avvocato iscritto nelle liste del Patrocinio a spese dello Stato i cui compensi saranno a carico dello Stato.

L’ammissione al patrocinio è valida per ogni grado e fase del processo e per le procedure comunque connesse.

Per essere ammessi al Patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente - qualora si tratti di giudizi relativi a diritti della personalità (separazioni, divorzi) ovvero nei processi in cui gli interessi del richiedente siano in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi - sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione fiscale, non superiore a euro 11.493,82.
Negli altri casi si terrà conto, ai fini della determinazione del reddito per l’ammissione, della somma dei redditi conseguiti da ogni componente della famiglia compreso l’istante.

Documentazione a fondamento della domanda che si intende fa r valere


DOVE SI PRESENTA LA DOMANDA?

Online sul sito: www.ordineavvocatimilano.it , Area Patrocinio a spese dello Stato

  • Attraverso l’istanza online l’avvocato provvede a trasmettere anche tutta la documentazione necessaria per l’esame della domanda.

    L’ammissione disposta dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati è preventiva e provvisoria e potrà essere revocata dal Giudice nel corso del giudizio qualora vengano meno le condizioni reddituali o si accerti che il giudizio è stato instaurato con mala fede o colpa grave