SPORTELLO CARCERE

SPORTELLO CARCERE

 

L’Ordine degli Avvocati di Milano ha avviato nel 2014 collaborazioni con gli istituti penitenziari del territorio milanese per lo sviluppo di un progetto di “orientamento legale” diretto a rispondere alla forte richiesta di informazione legale da parte della popolazione carceraria. Si è così potuto attivare uno sportello di orientamento legale gratuito presso gli Istituti Penitenziari di Milano: Bollate, Opera, San Vittore.

Dato il successo riscosso dall'iniziativa, l'Ordine ha siglato un nuovo accordo il 15 settembre 2016 con il Provveditorato per l’Amministrazione Penitenziaria - Regione Lombardia, con il Tribunale di Sorveglianza di Milano e la Camera Penale di Milano.


Lo Sportello offre ai detenuti su tutte le materie:

  • indicazioni sugli adempimenti necessari per avviare una causa;
  • informazioni sugli strumenti alternativi alla giustizia ordinaria per la risoluzione delle controversie;
  • informazioni sul Patrocinio a spese dello Stato e assistenza nella compilazione delle domande;
  • informazioni sull’accesso ai servizi del Giudice di Pace, istruzioni sulle modalità di intervento, assistenza nella redazione delle richieste;
  • informazioni sull’accesso ai servizi dell’ufficio volontaria giurisdizione, distribuzione dei moduli per le richieste, assistenza nella compilazione delle domande, istruzioni sulla modalità di avvio delle procedure;
  • individuazione di un legale in caso di necessità di assistenza giudiziale o stragiudiziale specialistica.

 

 

 

 

INDICI DI VALORE AGGIUNTO                     2015          2016

Accessi allo Sportello                                      123             226

L'accordo stipulato nel 2014 con l'Ordine degli Avvocati di Milano per estendere il servizio legale offerto alla libera cittandinanza sul territorio anche ai detenuti ristretti negli istituti penitenziali milanesi, ha costituito per questo Proveditorato un'importante e ulteriore occasione per rafforzare il percorso di attenzione alle persone detenute in adesione alle più recenti applciazioni della CEDU sull'umanizzazione della pena. L'iniziativa ha incontrato subito interesse in quanto rappresenta non solo l'occasione di ofrire un resvizio gratuito alla popolazione detenuta, ma anche un'occasione di avvicinamento del tessuto urbano al contesto penitenziario.

Aldo Fabozzi -Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria